- La link building può far penalizzare il mio sito?
- Il rischio esiste solo con tecniche manipolative: reti di siti, link comprati in massa, ancore forzate. Noi lavoriamo solo white-hat: siti reali selezionati a mano, contenuti utili e ritmi di acquisizione naturali, in linea con le linee guida di Google. Prima di iniziare facciamo anche l'audit dei link esistenti per individuare e, se serve, rimuovere quelli tossici.
- Da quali siti arrivano i link?
- Da siti e testate reali, pertinenti al tuo settore, con traffico organico verificato e metriche di autorevolezza controllate. Selezioniamo ogni dominio a mano, evitando i network creati solo per vendere link. Per ogni link pubblicato vedi nel report il sito, l'articolo e la pagina di destinazione: massima trasparenza su dove finisce il budget.
- Cosa succede se interrompo l'attività?
- I link acquisiti restano pubblicati e continuano a trasmettere valore: non perdi il lavoro fatto. Col tempo, però, il profilo link dei concorrenti che continuano a investire cresce, quindi il vantaggio accumulato può assottigliarsi. Molti clienti alternano fasi intensive e fasi di mantenimento con pochi link mirati al mese.
- Come misurate i risultati?
- Con report mensili che incrociano i link pubblicati con le metriche che contano: posizionamento delle parole chiave target, traffico organico sulle pagine spinte, autorevolezza del dominio e traffico referral. Così colleghi ogni euro investito a un movimento misurabile, non a una promessa.
- Quanti link servono e in quanto tempo si vedono i risultati?
- Dipende dal divario con i concorrenti: per parole chiave locali possono bastare pochi link ben scelti, per settori competitivi serve un piano di mesi. Gli effetti sul posizionamento si vedono in genere entro 2-4 mesi dalla pubblicazione dei primi link. Volumi e ritmo li definiamo nel piano iniziale, dopo l'analisi del profilo.